
Sardegna
La rete TapiNOS
Cinque istituzioni, un unico manufatto da studiare, tutelare e raccontare.
La rete TapiNOSIl nome della rete racchiude la volontà di essere al contempo progetto unitario e diffuso, una pluralità viva di voci, luoghi e storie.
Comune di OrgosoloOrgosolo è il paese incastonato nel cuore della Barbagia in cui i tapinos de mortu furono realizzati e impiegati in occasione del compianto funebre dedicato ai defunti.
MURATS – SamugheoIl MURATS custodisce alcune delle più importanti espressioni tessili del panorama regionale. Tra i pezzi più pregiati delle collezioni figurano cinque tapinos de mortu.
ISRE – NuoroL’ISRE è l’ente della Regione Sardegna dedicato allo studio e alla valorizzazione della cultura tradizionale dell’isola, che annovera tra le istituzioni di competenza il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde, custode di due tapinos de mortu.
Collezione Luigi Piloni – CagliariLa Collezione “Luigi Piloni” comprende le opere d'arte e dell'artigianato regionale donate dall'omonimo collezionista all’Università degli Studi di Cagliari. Tra i pezzi più pregiati della sezione tessile figurano due esemplari di tapinos de mortu.
Museo G.A. Sanna – SassariIl Museo G.A. Sanna di Sassari annovera tra le proprie collezioni etnografiche un esemplare di tapinu de mortu.
Conoscere il tapinu de mortuUn peculiare manufatto tessile storicamente prodotto e impiegato a Orgosolo, durante i riti della veglia funebre.
Gli esemplariLe quattro istituzioni museali sarde che, insieme al Comune di Orgosolo, definiscono la Rete, custodiscono 10 tapinos de mortu. Il corpus completo attualmente noto e ricostruito attraverso le ricerche storiche e archivistiche edite nel volume "TapiNOS. Tessuti e ritualità funebre in Sardegna", comprende anche esemplari censiti presso collezioni nazionali e internazioni, pubbliche e private, i pezzi riscoperti grazie alla documentazione dello storico archivio Daneu, e quelli delle famiglie di Orgosolo che li conservano con devozione, preservandoli dal tempo e dalla dispersione.
Studi e ricercaBibliografia, ricerche in corso e materiali di studio prodotti dalla rete.TapiNOS
Il tapinu de mortu è una delle più antiche ed emblematiche testimonianze dell'arte tessile sarda, storicamente impiegato a Orgosolo per accogliere la salma del defunto in occasione dei riti funebri. Nel 2026 quattro istituzioni museali in sinergia con la comunità dello storico centro d'origine, si sono unite in un'unica rete, finalizzata allo studio, alla tutela e alla valorizzazione di questo straordinario patrimonio, nella sua duplice dimensione materiale e immateriale, al fine di consegnarne la memoria alle future generazioni.

Il progetto
La rete TapiNOS riunisce gli enti e le istituzioni regionali che conservano e studiano il tapinu de mortu: un organismo di collaborazione scientifica e culturale nato per restituire al manufatto la sua storia e il suo territorio.
Un nome che unisce il manufatto a un plurale che è anche un noi: i musei non sono soltanto custodi di oggetti, ma luoghi di appartenenza collettiva. La rete è finanziata dal Ministero della Cultura nell’ambito del fondo per i piccoli musei.
La rete
Quattro sedi museali conservano gli esemplari conosciuti; Orgosolo è la comunità in cui il tapinu veniva tessuto e usato.

Sardegna
Cinque istituzioni, un unico manufatto da studiare, tutelare e raccontare.


Orgosolo (NU)
Orgosolo è il paese incastonato nel cuore della Barbagia in cui i tapinos de mortu furono realizzati e impiegati in occasione del compianto funebre dedicato ai defunti.


Samugheo (OR)
Il MURATS custodisce alcune delle più importanti espressioni tessili del panorama regionale. Tra i pezzi più pregiati delle collezioni figurano cinque tapinos de mortu.


Nuoro
L’ISRE è l’ente della Regione Sardegna dedicato allo studio e alla valorizzazione della cultura tradizionale dell’isola, che annovera tra le istituzioni di competenza il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde, custode di due tapinos de mortu.


Cagliari
La Collezione “Luigi Piloni” comprende le opere d'arte e dell'artigianato regionale donate dall'omonimo collezionista all’Università degli Studi di Cagliari. Tra i pezzi più pregiati della sezione tessile figurano due esemplari di tapinos de mortu.


Sassari
Il Museo G.A. Sanna di Sassari annovera tra le proprie collezioni etnografiche un esemplare di tapinu de mortu.
Percorsi di visita consigliati
Gli esemplari sono partiti tutti dallo stesso paese. Seguine il filo con la mappa o scegli un itinerario.
Notizie

Al Museo Sanna, «Patrimoni viventi» racconta le collezioni etnografiche

La collezione Daneu-Tschinke al MURATS

Il Comune di Samugheo, il MURATS e Orientare S.r.l. pubblicano il concorso per la creazione del logo e dell’identità visiva di TapiNOS.
Conoscere il tapinu
Le schede dei dieci esemplari e informazioni sui tapinos de mortu.