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Il tapinu de mortu e i luoghi che lo custodiscono

Museo G.A. Sanna · Sassari

Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna”

Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna” | Sassari
Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna” | Sassari

Nel 1875 l’industriale e politico Giovanni Antonio Sanna donò alla città di Sassari le proprie collezioni di arte e di antichità, a condizione che il Municipio costituisse un museo per renderle fruibili; nel 1878 fu dunque istituito il Regio Museo di Antichità ed Arte e nel 1932 l'ultimogenita di Sanna, Zely, fece costruire a proprie spese un edificio in stile neoclassico per  ospitare la ricca collezione del padre.

Il primo nucleo etnografico, costituito da mobili tradizionali, gioielli, tessuti e oggetti d’uso, fu donato in memoria di Zely Bertolio pronipote di Giovanni Antonio Sanna. Nel corso degli anni la raccolta si è ampliata e arricchita grazie ad importanti acquisizioni e donazioni private, tra queste spicca quella di Gavino Clemente, direttore artistico dell’omonimo mobilificio, al quale è oggi intitolato il padiglione espositivo costruito per ospitarne la collezione.

Gli esemplari conservati

Il tapinu de mortu  conservato presso il Museo G. A. Sanna è entrato a far parte delle collezioni etnografiche nel 1968, insieme a una fressada (coperta) proveniente dal medesimo contesto territoriale (Orgosolo).

La struttura decorativa, attestata nella quasi totalità degli esemplari noti, presenta fasce policrome sovrapposte in corrispondenza delle testate e motivo a zig-zag con andamento longitudinale interrotto da un riquadro centrale. La cornice racchiude 4 elementi stilizzati ad alberello, fulmine o tripla freccia,  disposti a raggiera attorno una figura geometrica romboidale. La tavolozza cromatica è dominata da toni caldi; il giallo senape fa da contrappunto al dinamismo delle ampie fasce rosso terracotta, profilate da spessi contorni bruno-neri. Il punto di rottura cromatico è dato dal riquadro centrale, i cui motivi in azzurro e bianco, creano un forte contrasto visivo che focalizza l'attenzione dell'osservatore.